Iat Fornovo  15/07/2019

Neviano Rossi

Il borgo, posto fra i torrenti Sporzana e Baganza, era anticamente era chiamato Niviano Dracorum. Fu dominio feudale dei Draghi e in seguito dei Rossi, per divenire nell'800 di proprietÓ della famiglia Rondani.

In localitÓ Selva Smeralda, nel Comune di Terenzo, rimangono i resti di un Castello, ora compresi in una struttura agrituristica, mentre la localitÓ da sempre definita 'castello', collocata nel centro storico era presumibilmente sede di una casa-forte. Sul colle pi¨ alto dell'abitato si trova la Chiesa della Purificazione.

Un'antica chiesa, che portava la stessa dedicazione, era situata dentro il Castello. L'attuale Ŕ stata edificata nel 1827, forse sui resti di una chiesa romanica, e conserva al suo interno un quadro ad olio attribuito allo Scaramuzza. Una lapide sul campanile ricorda la resa tra le armate brasiliane e le truppe tedesche, promossa dal generale brasiliano Giovanni Mascharenas del Moraes e il parroco don Alessandro Cavalli il 28/04/1945.

Dalla collina dove sorge la chiesa si domina il campo petrolifero di Vallezza, dove, giÓ nella seconda metÓ dell'Ottocento furono intraprese perforazioni per estrarre il petrolio. Nel 1905 venne fondata la SocietÓ Petrolifera Italiana, che inizi˛ la produzione di carburanti su vasta scala.

Nel 1912, per ottenere un credito bancario, il Cav. Luigi Scotti, pioniere dell'estrazione petrolifera, finse un ritrovamento di petrolio, per costruire, nell'anno successivo, impianti di raffinazione. Durante la seconda guerra mondiale, mentre la raffineria di Fornovo era duramente colpita dai bombardamenti, la sede di Valezza venne occupata da truppe tedesche: evento che condizion˛ la vita dei dipendenti e degli abitanti di Neviano Rossi. La petrolifera di Vallezza venne chiusa nel dopoguerra. Da tempo la zona Ŕ destinata a museo, quale testimonianza di archeologia industriale.

m.401; abit.151





data di modifica: 11/10/2005