Turismo.Parma il sito ufficiale del turismo della Provincia di Parma

In questa sezione:
» Lungo la Via Francigena
» A scuola... sulla Via Francigena
» Camminata sulla via Francigena
» Diario di Viaggio
» La Boscaglia
» Percorri la Via Francigena

Tipologia:
Comune:



 
 

Bardone

<

 Alle pendici del Monte Prinzera, su un'altura che domina la Val Sporzana, si trova Bardone, piccolo borgo di origine longobarda che, nonostante le numerose modifiche, conserva un nucleo medievale.
Tappa dei pellegrini che percorrevano la Via Francigena, Bardone vanta la presenza della Pieve di Santa Maria Assunta, già nota nel 1004, e dei resti di un antico maniero che presidiava l'intera strada, di cui oggi non rimangono che alcuni ruderi.
Rimaneggiata nel corso degli anni, a volte in modo non recuperabile, la Pieve è stata ristrutturata in occasione del Giubileo con la supervisione della Soprintendenza dei Beni Culturali.
Numerosi esperti di Storia dell'Arte si sono cimentati nell'analisi di questo splendido monumento, non riuscendo a fare completamente luce sulla sua struttura architettonica.
Certi sono gli anni in cui collocare alcune importante edificazioni: nel 1080 il nucleo centrale e nel 1220 alcune modifiche architettoniche riconducibile ad alcune ricostruzioni del percorso della Strada Romea.
A navata unica, con quattro cappelle su ogni lato e con il presbiterio rettangolare tripartito, la Pieve è orientata secondo l'asse est-ovest; nel XIII Secolo una costruzione orientata ortogonalmente è stata poi aggiunta al nucleo originario. La posizione del campanile suscita però negli esperti del settore qualche perplessità sul reale orientamento della Pieve.
Nel lato sud, la terza cappella si apre in un portale scolpito che permette l'uscita sul sagrato racchiuso tra mura di sasso.
Da un'altra cappella, invece, si accede al campanile collegato con un ambiente a profilo curvilineo. Gli annessi locali della canonica sono frutto di rimaneggiamenti e aggiunte successivi.
L'esame delle sculture dell'edificio, probabilmente reimpiegate nell'edificio rispetto alla loro funzione originaria, ha messo in luce una lastra con Gesù nell'atto di benedire Maria Vergine durante la Sacra Incoronazione, una seconda lastra con la deposizione del Cristo e la cacciata dal paradiso di Adamo ed Eva: entrambe sono frutto di uno scultore della scuola antelamica.
Di notevole pregio sono anche la cariatide che sostiene un capitello utilizzato come acquasantiera, due leoni stilofori, un aquila murata in facciata, un arco con scene di caccia, due figure e alcuni altri frammenti.
Infine, nella lunetta del portale nord, è possibile ammirare una scultura rappresentante la Vergine con il bambino in compagnia di una Evangelista (probabilmente Giovanni).
Lo studioso Giorgio Zanzucchi nel 1985 ha analizzato i materiali lapidei e "ha dimostrato che le due lastre, la cariatide, il capitello e i due leoni stilofori presentano una simile natura litologica e che quindi probabilmente provengono dalla stessa cava, che non sembra locale[…] Le due figure della facciata, l'intero portale laterale e, forse, l'aquila sono invece in materiale calcareo proveniente dai calanchi compresi tra monte Prinzera e Bardone".
I recenti lavori di ristrutturazione hanno riportato alla luce alcuni particolari tenuti nascosti dalle numerose modifiche effettuate nel corso degli anni, tra cui due sostegni medievali ora protetti da teche di vetro.
All'interno della Pieve sono collocate alcune statue, tra cui una pregevole Madonna di legno, con abiti veri.
Adiacente alla Pieve è stata edificata, sempre in occasione del Giubileo, un'area di sosta attrezzata per i camper: sono presenti bagni e docce con acqua calda, colonnine per la luce e camper service.



data di creazione: 25/08/2006
data di modifica: 08/02/2007
segnala a un amico
versione stampabile

 

In questo itinerario:
·Fornovo Taro (0 km)
·Caselle (3 km)
·Respiccio (5 km)
·Roncolongo (7 km)
·Sivizzano (8 km)
·Bardone (9,5 km)
·Terenzo (11,5 km)
·Castello di Casola (15 km)
·Villa di Casola (15 km)
·Cassio (18,5 km)
·Cavazzola di Sopra (19 km)
·Salti del Diavolo (0 km)
·Castellonchio (21 km)
·Berceto (26 km)
·Tugo (29 km)
·Monte Valoria (31 km)
·Passo della Cisa (34 km)
In questa pagina:

immagini:


(9Kb)


  Home / Nuovo / Informazioni generali / Luoghi da visitare / Lungo la Via Francigena / Tempo libero / Macroarea / 
web design LTT

^ Torna a inizio pagina ^