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Tipologia:
Comune:



Vianino

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Le origini di Vianino si perdono nella preistoria. Gli Etruschi laciarono il posto ai Liguri, nella zona di Varano Melegari e, dal IV secolo a comunità celtiche. Nel 1967 nella zona di Vianino venne portata infatti portata alla luce una necropoli celtica. In Val Ceno sono stati diversi anche i ritrovamenti di isnediementi romani: in epoca romana Vianino ero lo snodo della strada che univa Pellegrino a Fidenza e alla Via Emilia.  
Nel 1001 passarono da  questa direttiva, le reliquie di Santa Giustina traslate da Roma a Piacenza.  Numerosi atti notarili del VIII secolo d.C., alcuni dei quali redatti in loco, testimoniano la presenza di longobardi. Nel XII secolo appartenne prima al vescovo e poi al Comune di Piacenza. Dal 1209 fu un feudo della famiglia Scarpa, che possedeva numerosi castelli nella zona.

Nel 1382 il castello di Vianino, assieme a quello di Specchio, fu ceduto dal duca Gian Galeazzo Visconti di Milano al marchese Galvano Pallavicino.
Nel 1428, quando i Pallavicino tradirono i Visconti, il feudo fu confiscato e ceduto a Nicolò Piccinino, ma gli abitanti si ribellarono e uccisero il figlio del nuovo feudatario venuto a prenderne possesso; il castello tornò così alla Camera ducale di Milano, fino al 1481, quando rientrò tra i feudi dei Pallavicino, e vi rimase fino al 1555.
Dopo la morte di Gerolamo Pallavicino nel 1579, passò alla Camera ducale di Parma. Dal 1592 al 1647 fu dei marchesi Facchinetti di Bologna, poi dei marchesi Dalla Rosa Prati (fino al 1752) e agli Sforza Fogliani (1572 – 1808), quindi in età napoleonica entrò a far parte del “mairie” di Pellegrino, per poi passare al Comune di Varano nel 1870.

Il 9 luglio del 1944, nel pieno della lotta tra partigiani e truppe tedesche, il paese venne incendiato. Gli abitanti assistettero al rogo sulle rive del fiume o riparati in alcuni casali e poternono tornare nelle loro case solo alcuni giorni dopo, grazie alla mediazione del parroco don Nino Rolleri.

Da vedere

Il castello
Del castello di Vianino, citato fin dal XI secolo, non resta che un torrione angolare di forma rotonda, le cui caratteristiche rivelano echi dell’architettura militare piacentina.

La chiesa
È dedicata a San Giacomo. L’attuale edificio è stato costruito nel 1950, dopo che la chiesa precedente, danneggiata da un terremoto alla fine dell’Ottocento, era andata deteriorandosi fino ad essere chiusa nel 1947; le sue origini, però, sono molto antiche: fondata prima del 1000, fu ricostruita nel XVII secolo e possedeva 8 altari.

Il monastero
È un antico edificio d’origine probabilmente cinquecentesca, con ampi androni, al cui interno è stato rinvenuto un camposanto.
    

data di creazione: 14/01/2011
data di modifica: 14/01/2011
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In più

immagini:


Vianino: Foto tratta da ValCeno web (3Kb)

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