Bore , rinomata località turistica favorita dalla particolare collocazione altimetrica (850 m s.l.m.) e dalle condizioni climatiche, famosa per le cure all'apparato respiratorio fin dai primi decenni del '900, deve la sua origine alla costruzione della strada per Genova ideata nella seconda metà del '700 dal Ministro Du Tilliot e potenziata sotto il ducato di Maria Luigia d'Austria con l'edificazione di case cantoniere che avevano funzione di albergo ricovero e zone di sosta e cambio per i cavalli.
Su questo importante percorso commerciale che dalla pianura padana raggiungeva il territorio ligure, insediata la casa cantoniera, si sviluppa il primo centro abitato caratterizzato da numerose locande alloggio, famose per la cordiale ospitalità ai visitatori, turisti e mercanti di passaggio. In seguito si accenna sempre più la vocazione turistica con la costruzione di alberghi e di villini.
Nei pressi del capoluogo vengono adeguatamente attrezzate aree per ecursioni naturalistiche tra le quali la più suggestiva e famosa è denominata " Bosco Paradiso ": una radura circondata da secolari castagneti che offre possibilità di sosta e ristoro all'aperto per escursionisti e viaggiatori.
Significativi anche gli itinerari e le passeggiate immerse nel verde, attrezzate per la sosta dell'escursionista con panchine ed altri servizi sul crinale del monte Costaccia ed in direzione della loc.Luneto, arricchiti tra sorgenti e fonti tra le cui la "Fontanella della Costaccia" che sgorga ai piedi del monte omonimo. La manifestazione a valorizzazione dell'ambiente e della cultura è la festa delle Castagne.
La sagra gastronomica vera e propria è costituita da una mostra mercato di prodotti tipici locali: castagne, torte, crostate edi marmellata, di noci e nocciole, frutti di bosco, miele, patate, pane, funghi porcini, Parmigiano Reggiano, burro, ricotta, salumi (Salame di Felino, Prosciutto di Langhirano e Coppa piacentina) ed anche liquori di ricetta locale come il prugnolino o il gineprino.