Visitando Pellegrino, si ha la possibilità di addentrarsi in un territorio ricco di storia e di tradizione, attraverso i suoi itinerari e le sue mete, tutte da scoprire.
Innanzitutto l'imponente castello Fogliani di origini medievali che gli storici fanno risalire al 981 e che per secoli ha ospitato l'illustre famiglia Pallavicino: questo maniero si trova sulla strada che porta al 'misterioso' Santuario di Careno, di origini cronologiche incerte (anche se la parte absidale sembra suggerire un impianto d'epoca romanica), l'interno diviso in tre navate da pilastri poligonali è dovuto a ristrutturazioni quattrocentesche, mentre le decorazioni pittoriche variano dla quattrocento al settecento.
Questi monumenti sono circondati da colline boscose. Il paese è infatti abbracciato da una vegetazione rigogliosa e riesce a trasmettere tutta la tranquillità di cui dispone, riuscendo a farsi promovere come luogo adatto allo sport e al relax.
Il territorio è percorso dalle acque del torrente Stirone, sede di un'area protetta estremamente significativa anche sotto l'aspetto geologico e paleontologico per la cospicua presenza di fossili, da anni oggetto di studi e di ricerche di portata internazionale. Da evidenziare inoltre i tanti percorsi segnalati da affrontare a piedi, in bicicletta o a cavallo e che consentono di vivere a contatto con il territorio in modo diretto e naturale, andando alla scoperta, oltre che delle emergenze storiche ed architettoniche, anche delle golosità gastronomiche come il miele, formaggio Parmigiano Reggiano di Montagna, il pane tipico della Val Stirone, prodotto con grani antichi ed il vino, che nelle colline più a valle si produce con grande successo. Chi vorrà poi beneficiare delle proprietà curative delle acque termali e di rilassanti campi da golf a pochissimi
Pellegrino, Situato a
410 m di altezza, tra la
Valle del Ceno e dello Stirone,
lo si può raggiungere da Fidenza proseguendo in direzione Salsomaggiore oppure da Fornovo in direzione
Bardi.