"...se la Valle del Taro, a monte di Fornovo, è poco concosciuta, ancor meno lo è quella del Ceno. E' una fetta di provincia appartata, dove si inoltrano quasi soltanto i turisti richiamati dalla segnalazione dell'esistenza di castelli, spinti anche da un desiderio confuso di fuggire la città e conoscere luoghi diversi, pensati come simboli di un'umanità antica e più genuina ..."
Così ci viene presentata la Valle del Ceno dal professor Vito Fumagalli, storico del Medioevo, in un suo libro.
Sono passati diversi anni e tanti visitatori in questa valle, come in quella del Taro. Ma i 'simboli' richiamati dal professore sono ancora il patrimonio più evidente di questi luoghi.